venerdì 12 marzo 2010

Il nostro zoo


Fin da quando abbiamo scoperto dell'arrivo del pargolo in molte persone a noi più o meno vicine si è accesa una lampadina che ha portato alla seguente domanda:"ma con tutti gli animali che avete come farete quando ci sarà il bambino?" (a me veniva sempre da rispondere che ce li saremmo mangiati..)

Partiamo dal principio.. innanzitutto "tutti quegli animali" sono poi solo 3, di cui 2 gatti e un cane.
I signori Topy e Spino, e il signor Billy il cane.
Tutti e tre stra-vaccinati, abituati a stare in casa, puliti, giocherelloni.
Ma la cosa più importante è che per noi sono parte della nostra famiglia, anche se sullo stato di famiglia non compaiono! (si potrebbe far presente per le detrazioni).
Noi non ci siamo mai creati alcun problema al riguardo, abbiamo sempre pensato che non sarebbe cambiato nulla, semplicemente sarebbe arrivato un nuovo cucciolotto, un po' meno peloso..
Questo tipo di risposta alla maggior parte delle persone non è mai piaciuta.
C'era chi ci diceva che dovevamo darli via, chi che il bambino sarebbe diventato allergico (a cosa?? all'ignoranza della gente mi auguro..), chi che i gatti sono pericolosi, il cane diventa geloso e lo morde...

Quando Gabriele è nato, abbiamo tenuto tutto il giorno un fazzoletto nella sua culla.
La sera a casa A. lo fa annusare a Billy, che tutto scondinzolante lo annusa e ci dorme insieme.
Dopo 3 giorni torniamo a casa, facciamo scendere Billy in tavernetta e appoggiato l'ovetto a terra gli mostriamo il contenuto: ci guarda incuriosito e impaurito, fa un paio di giri intorno al misterioso oggetto con dentro quella cosina immobile e piena di "peli" neri.. e mi guarda incuriosito..
Accarezzo contemporaneamente i due cuccioli, allora Billy inizia a scodinzolare felice, si avvicina e con una bella "lappata" sulla testolina da il benvenuto al suo futuro compagno di giochi e migliore amico.
Quella sera stessa una volta a letto, Billy da dietro la porta della cucina ha pianto per un ora perchè non vedeva più il suo mini-amico.. (grazie Billy che ci hai pensato tu a piangere visto che G. è sempr stato buono!!! :-) )
Da allora ogni giorno Billy ci accoglie in cucina con una priorità assoluta: dare il suo saluto al piccolo G.
Quando G. fa la pappa Billy è accanto a noi, se G. piange mentre noi siamo in un'altra stanza Billy ci viene a chiamare facendo quel suo verso che assomiglia a quello di una persona che sbuffa, come a dirci" possibile che lo sento sempre solo io??"

Ora che G. ha scoperto le manine è sempre li che gli afferra il pelo, ride se abbaia, ride se si alza sulle zampine e fa il cagnolino da circo..

Billy non ci ha mai chiesto nulla, non pretende altro che coccole e di poter stare accanto al suo piccolo amico, a volte mi fa emozionare per quanto è tenero e affettuoso con Gabriele.. per come ne è innamorato. Mi fa ridere quando abbaia arrabbiato se qualcuno che non conosce si avvicina alla culla, o quando fa scappare i gatti dalla camera di Gabriele le volte che dimentichiamo la porta aperta...

E i gatti?? beh, certo loro dimostrano diversamente.. ma non perdono occasione per sdrusciarsi sul pupo e annusarlo!!

Ecco dedico questo post di oggi a tutte queste persone, a tutte quelle che ci hanno sempre guardato "strano", a quelle che pensano che amiamo TROPPO gli animali..
A noi piace essere così, con qualche pelo di troppo per casa, ma con tanto amore incondizionato dei nostri piccoli amici a 4 zampe.

giovedì 11 marzo 2010

Il linguaggio segreto dei neonati..... ed io!

Ed eccomi qui,
G. dorme, il marito si guarda la sua adorata Juve, Billy si lava le zampine sul divano come se fosse un gatto e i gatti stanno in cucina al calore della stufa facendo a gara per chi prenderà più coccole.

Questa mattina alle 6.30 in punto è suonata la mia sveglia preferita.. G.!!
Certo svegliarsi con i suoi versetti è molto meglio che il trillo della sveglia o la suoneria-vibrazione del cellulare... !
C'è solo un problema.. Le 6.30 quando si è fatta la pappa alle 3.30 non è un orario in cui sia plausibile svegliarsi, se lo allattassi allora potrei capire, ma noi siamo nutriti dalla Mellin (o siamo noi a nutrire la Mellin visto i costi del latte??) e come tutti i bimbi "artificiali" abbiamo orari ben scanditi...(almeno noi abbiamo 4 ore tra una pappa e l'altra di giorno, la notte di solito un po' di più).
Allora mi siedo sul bordo del letto e cerco da tutte le parti il ciuccio, ma non lo trovo..
certo! ovvio!
è in bocca, al suo posto!!!
Oddio che succede allora??
Mi alzo, accendo la luce del corridoio.. (marito dorme che è un piacere.. possibile che riesca sempre e solo io a sentire G.??). Non sta accadendo nulla, G. piange dormendo, ma è un pianto serio, quasi disperato.. lo accerezzo per rassicurarlo, in fondo la mia amica Tracy Hogg non dice di fare così??
Beh, meno male che c'è Tracy!!!
Te credo che strilla come un pazzo, il mio pargolo è gelido!!! Allora lo prendo, lo bacio, e lo metto nel letto in mezzo a noi (questo Tracy non lo vorrebbe) e il nostro piccolino si fa il migliore sonno da quando è nato!! Dormiamo abbracciati fino alle 9 e mi godo in pieno il suo respiro, il suo profumo, e i suoi sorrisi al risveglio...
Certo, se Tracy lo scoprisse me ne direbbe di tutti i colori... ma come posso resistere a questa tentazione?? E poi è solo ogni tanto per qualche ora... (cerco di giustificarmi??)
Forse visto che siamo sotto Pasqua dovrei fare un fioretto... ma credetemi non ne sono davvero capace!!!!!!

mercoledì 10 marzo 2010

Le manine di G.

Da ieri G. ha 3 mesi.. quindi oggi ha 3 mesi + un giorno...
Si, specifico anche i giorni, perchè ogni giorno G. scopre una cosa nuova.. ogni giorno noi scopriamo una nuova cosa di G.

Ecco oggi per esempio G. ha scoperto che le sue manine (anzi manone) possono afferrare il ciuccio e portarlo lontano dalla bocca!! peccato però che non abbiano ancora imparato a riportarlo in sede...
Certo.. perchè lui senza ciuccio non dorme, e così se sta dormento e se lo strappa via si sveglia.. e inizia a pignucolare... e magari sono le tre del mattino e tu avresti voluto continuare a dormire..
Allora al buio, ti metti seduta sul letto e cerchi nel buio quel maledetto ciuccio che chissà come è finito al fondo dei suoi piedini, riposizioni il silenziatore e speri che per altre tre ore ti lasci dormire..
ma lui no... ora si diverte, ha capito che è un bel gioco..
Così ti alzi, sperando che tuo marito non si sia svegliato.. e lo porti nella sua cameretta, e mentre vi spostate lui ti vede.. ti guarda e ti propone il migliore dei suoi sorrisi..
Tutto il nervoso, il sonno e la voglia di strozzarlo scompaiono in meno di un secondo.. capisci che la vita è davvero fatta di attimi e questi sono quegli attimi che vorresti continuassero per sempre.